Dietro i muri dell’albergo Mrak c’è una storia interessante e poetica di uno scrittore sloveno e della sua musa. All’interno del suo giardino cresce una vite risalente a 200 anni fa che offre ombra e vino frizzante conosciuto come ”Spumante di Mrak”. L’albergo Mrak è situato nel centro della parte vecchia della città. Entrando nella lobby, si può sentire un ambiente piacevole e caloroso, unico per la sua storia e località. Si tratta della casa di un noto scrittore e autore drammatico sloveno – Ivan Mrak

Suo padre, Valentin Mrak, da ragazzo iniziò a lavorare nella cucina di una trattoria situata sul posto dove oggi si erge l’albergo Lev. Grazie alla sua diligenza presto divenne assistente capo per poi assumere la gestione dell’attività. Quando comprò la casa nella località odierna trasferendovi l’attività e la famiglia, nei pressi della casa c’erano in corso degli scavi archeologici delle mura di antica Roma. Ne era così entusiasta da voler chiamare la sua locanda “Dall’antico romano”.

Presto la trattoria diventata nota per le sue ottime pietanze slovene tradizionali divenne un punto di ritrovo molto amato da diversi artisti, scrittori, architetti, professori e boemi. Era un bel posto con delle sale dai nomi presi da poeti sloveni Prešeren e Aškerc. Feste con ballo, riunioni di società e diversi incontri letterari sono stati ospitati nella sala dagli archi, detta anche “Salone”, collegata dal corridoio al bellissimo giardino. Qui nel 1918 si svolse anche il primo raduno del governo nazionale sloveno. Più tardi questa sala è stata trasformata in una piccola sala pranzo dedicata alla memoria del drammaturgo e scrittore Ivan Mrak. Adesso le pareti della sala sono addobbate da fotografie storiche e da stampe. Nel 1916 la locanda “Dall’antico romano” cambiò il nome in “Pri Mraku” (Da Mrak).

Il giardino della locanda era ornato da oleandri, palme e una vecchia vite che ancor oggi ombreggia e dona fascino al giardino. Ogni settembre vi ha luogo un evento speciale: quando l’uva è matura e sufficientemente dolce per la produzione del vino si svolge la vendemmia tradizionale della vecchia vite. Il vino di casa si produce con il metodo tradizionale per ottenere il vino spumante “Spumante Mrak”.

L’artista carismatico e bohémien Ivan Mrak

Il primo proprietario Valentin ha avuto cinque figli, il più piccolo Ivan Mrak (1906–1986) è diventato autore drammatico e scrittore sloveno. Ha lasciato un timbro speciale nella letteratura slovena, soprattutto per via della sua personalità eccentrica, misteriosa e carismatica. Era famoso per i suoi inni tragici dallo stile complesso e lievemente aulico. Nella vita era ritenuto grande individualista, profondamente immerso nella forza della sua arte. Ha vissuto e lavorato anche a Parigi, Praga, Monaco di Baviera e a Zagabria. I critici letterari e gli storici lo descrivono come uomo dai principi etici altissimi che disprezzava la condotta immorale e l’ipocrisia. Nella vita spesso si ribellava a delle norme sociali consuete e la gioventù di allora lo vedeva come “simbolo della libertà e un esempio vivente di ribelle”. Si è sposato con una pittrice e artista slovena Karla Bulovec, 11 anni più grande di lui – la sua musa. Entrambi vivevano e lavoravano in questo albergo.

Dal 2016 l’albergo è in mani della famiglia Kuharič che ispirerà all’albergo la modernità e nel contempo conserverà le sue peculiarità e ricche tradizioni.